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(-) Progetto VOICE

20/12/2023:
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A presto!

Il Sito Web del Progetto VOICE è stato sviluppato e gestito, dal suo inizio nel 1996 fino alla conferenza conclusiva dell’Anno Europeo delle Persone con Disabilità 2003, dal coordinatore del Progetto, funzionario del Centro Comune di Ricerca della CE.
Con tale ruolo egli ha effettuato qualche aggiornamento successivo, mentre dal 2012 cura degli aggiornamenti occasionali a titolo privato, con l’accordo della CE, al fine di salvaguardare la memoria storica di un’azione di sensibilizzazione particolarmente significativa. Pertanto non è prevista una revisione del Sito, ma un graduale aggiornamento degli indici per valorizzare i contributi di maggiore interesse attuale.
Mentre la Home Page è presentata in diverse lingue per favorire la diffusione dell’informazione, la maggior parte delle pagine del Sito sono in inglese e in italiano o talvolta in francese o in tedesco per gli eventi che si sono svolti nei paesi di tali lingue.
Dal 1996, all’interno del Centro di Ricerca della Commissione Europea (Ispra Varese), il Progetto VOICE ha contribuito allo studio, allo sviluppo ed alla diffusione di ausili che potessero consentire agli audiolesi di divenire membri più attivi della nostra società.
Dopo due anni, patrocinato e finanziato dalla Direzione Generale Società dell’Informazione della CE, è nato un sistema di riconoscimento vocale in grado di sottotitolare, in tempo reale, conferenze, lezioni scolastiche e universitarie, conversazioni telefoniche, trasmissioni e spettacoli dal vivo. Il prototipo dimostrativo del Progetto ha riscosso un’attenzione particolare e, grazie alla sua presentazione ed utilizzo in oltre cento conferenze e seminari, è riuscito a sensibilizzare il pubblico sulle esigenze degli audiolesi e sulla necessità di applicare tale software in tutti i settori possibili.
A questo primo successo hanno fatto seguito numerose collaborazioni con gli interlocutori più vari: nel 2001-2002, con l’Unione Europea delle Televisioni e l’organismo di standardizzazione CENELEC, si è lavorato all’armonizzazione dei criteri di produzione dei sottotitoli televisivi; con la RAI ed altre emittenti televisive, al potenziamento del servizio sottotitoli del televideo; con le associazioni di audiolesi, le scuole e gli atenei, alla sperimentazione del sistema.
Dopo un’enfasi particolare in concomitanza con l’Anno Europeo delle Persone con Disabilità 2003, nel 2004 sono state intraprese diverse iniziative per diffondere tali applicazioni ulteriormente. Attualmente sono allo studio vari progetti con l’obiettivo di far progredire la ricerca verso la realizzazione di strumenti in grado di colmare sempre più il divario sociale esistente tra i diversamente abili, in particolare i non udenti e i non vedenti, ed il resto della popolazione, grazie ad applicazioni utili per tutti i cittadini.